Utilizzati da milioni di utenti anche in Italia, i software di Instant Messaging sono da sempre nel mirino dei ladri di identità: a causa di tecniche di social engineering sono molti gli utenti di sparamessaggini che hanno involontariamente consegnato a terzi le proprie credenziali di accesso, solo per vedersi sbarrare poi la strada ad un successivo tentativo di accesso. Un ragazzo che ha rubato almeno un account di Windows® Live Messenger è stato individuato dalla Guardia di Finanza e a suo carico sono scattate denunce pesanti di natura penale. In particolare a F.M.G., residente ad Acireale, le Fiamme Gialle hanno contestato i reati di "accesso abusivo ad un sistema informatico" e "detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici" previsti dagli artt. 615 ter e quater del Codice Penale. continua >>> l'articolo pubblicato su Punto Informatico
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