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martedì 27 maggio 2008

TheOpenCD Edizione Italiana

Il Centro di Competenza per l'open source ed il software libero del Politecnico di Torino open@polito promuove iniziative volte alla diffusione della conoscenza del FLOSS[1] e dell'OpenContent[2], lavorando su sei principali direttrici:
-Ricerca
-Laboratori
-Trasferimento tecnologico con le imprese
-Distribuzione
-Formazione
-Creative Commons

linux@studenti effettua l'attività di distribuzione attraverso il sito http://linux.studenti.polito.it. linux@studenti esiste grazie all'attività per lo più volontaristica degli studenti del Politecnico di Torino. linux@studenti, grazie alla collaborazione con progetti di qualità promettenti nell'ambito della diffusione del FLOSS e dell'OpenContent a livello italiano, seleziona e personalizza alcune distribuzioni, con il mandato di diffonderle tra la componente studentesca del Politecnico di Torino, nella realtà locale e nazionale. È permesso e incoraggiato l'uso e la copia di tutto il materiale distribuito da linux@studenti così come definito dalle rispettive licenze di utilizzo. Ad esempio i programmi contenuti in TheOpenCD possono essere usati su più computer e il CD può essere liberamente copiato.
TheOpenCD è una raccolta di programmi Open Source per Windows della migliore qualità. In TheOpenCD Edizione Italiana l'interfaccia di navigazione del CD è stata completamente tradotta e tutte le applicazioni sono state aggiornate alla versione più recente in lingua italiana, quando disponibile. Per ogni programma è stata inclusa la migliore documentazione in italiano reperibile su Internet ed in mancanza di essa si è lasciata quella inglese presente in origine. La sezione "Letture Libere" offre le traduzioni dei libri contenuti nella versione inglese di TheOpenCD e aggiunge altri testi significativi, alcuni dei quali scritti da autori italiani.Si ringraziano tutti gli autori e traduttori delle guide e dei libri per il loro prezioso contributo.
La lista completa delle differenze tra questa versione e l'edizione originale inglese di TheOpenCD è riportata nel file
CHANGELOG.
TheOpenCD Edizione Italiana localizzato e curato da Massimiliano Bessone. Hanno inoltre collaborato: Alessandro Ugo (idea, supervisione e zuccheri), Nicola Tuveri (contenuti, screeshot), Emmanuel Richiardone e Jovi Berton (aggiunte grafiche), Puria Nafisi (ricerca documentazione), Marco Vicentini (controllo traduzioni), Andrea Garzena, Sandro Cavalieri Foschini e Fabio Nicolino (testing).
TheOpenCD Edizione Italiana è un progetto aperto che conta anche sul tuo aiuto per migliorare ed evolversi di pari passo con la versione ufficiale di TheOpenCD. Puoi contattare il team di sviluppo dell'Edizione Italiana di TheOpenCD inviando una email a:
linux@studenti.polito.it
Nel file
TODO trovi alcuni spunti per contribuire al progetto. La cartella principale del CD contiene la grafica dell'etichetta e del cartonato in formato PNG e sorgente Gimp XCF: puoi usarla per rendere piacevoli e riconoscibili le copie masterizzate di TheOpenCD Edizione Italiana.

Sito TheOpenCD Edizione Italiana



Visita il sito web per ulteriori informazioni e nuove versioni di questo CD. Consulta la versione online di questo CD.



[1] Il termine Free/Libre/Open Source Software (FLOSS) è un termine ibrido di software libero e software open source, che sono aspetti diversi della stessa sostanza.



[2] Open Content è un termine inglese che significa contenuto aperto. Questo concetto trae la sua ispirazione da quello di Open Source: la differenza sta nel fatto che ad essere liberamente disponibile ed utilizzabile non è il codice sorgente di un programma, ma contenuti editoriali quali testi, immagini, musica e video.



Il download della .ISO del CD è effettuabile al link:



http://linux.studenti.polito.it/download.php?version=101



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giovedì 28 febbraio 2008

reCAPTCHA: una marcia in più per la sicurezza

Alzi la mano chi - almeno una volta - non sia stato costretto ad aggiornare la pagina perchè l'insieme di lettere e numeri dei sistemi CAPTCHA risultavano illegibili. Non parliamo poi del pathos generato negli utenti alle prime armi. Ecco la parolina "pathos" mi porta diritto a linkare l'interessante articolo di Roberto Venturini pubblicato su Apogeonline dal titolo:"Il codice segreto che aiuta la cultura".

Un'idea nuova oppure un "vecchio" libro da utilizzare?

Ora, l’idea che ha dato origine al progetto ReCaptha è stata proprio questa. Se ci sono parole che gli Ocr fanno fatica a interpretare, queste sono ottime chiavi per proteggere la sicurezza dei siti. E se ci sono persone che decodificano correttamente queste chiavi, in realtà è come se stessero correggendo delle bozze. Per farla breve: ReCaptcha prende le parole che i computer fanno fatica a interpretare e le invia, come codice da risolvere, a quelle pagine che necessitano di un sistema di protezione - così invece di affrontare un termine generato casualmente, usate parole vere, tratte da chissà quali vecchi testi. La traduzione dell'utente abilitato, se considerata corretta, viene quindi inserita nel testo: in questo modo non solo abbiamo avuto il permesso di inserire un commento nel nostro blog preferito, ma abbiamo contribuito a validare un pezzetto di testo che domani sarà reso disponibile all'umanità. E considerando che si stima che gli Homo Sapiens dedichino ogni giorno 150.000 ore/uomo a risolvere quei benedetti puzzle identificativi, se anche solo una piccola parte di questo tempo venisse dedicata a tradurre antichi scritti l'acquisizione di materiali altrimenti difficilmente condivisibili farebbe un bel passo in avanti.

continua >>> su Apogeonline

ed inoltre ..... potrebbero essere più limitati i danni provocati da crack, spam e similari .....
reCAPTCHA è free

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GLOSSARIO

OCR: (Optical Character Reader o Recognition) programmi di riconoscimento ottico dei caratteri. Questi applicativi sono in grado di convertire l'immagine di una pagina scritta in un file di testo permettendone quindi una successiva elaborazione.

cheyenne

giovedì 3 gennaio 2008

Software Libero - Scuola Light

Con l'autonomia scolastica, spesso, i Dirigenti ed i Collegi, si trovano di fronte a piccoli gap economici che non sempre consentono di dotare le aule multimediali con software aggiornato. Il progetto winPenPack ha realizzato un'edizione specifica portatile rivolta a docenti ed alunni che offre l'opportunità di fruire di un ambiente applicativo portatile indipendente.
Noi di tecnopolis-hi abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa perchè gli obiettivi che il progetto persegue sono in piena sintonia con la nostre linee guida.
Tutte le info sono consultabili nel sito ufficiale:


winPenPack - Il tuo Pc in tasca

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