martedì 30 settembre 2008

Microsoft vince sull'Alcatel-Lucent


Facciamo un passo indietro: Microsoft, avendo integrato il supporto Mp3 all'interno del Windows MediaPlayer, fu accusata del furto del brevetto dall'Alcatel-Lucent. La Microsoft, in realtà, aveva corrisposto, per acquisire i diritti d'uso su tale tecnologia, ben 16 milioni di dollari al Fraunhofen Institute,istituto di ricerca tedesco, detentore del brevetto assieme alla Bell Labs ed al gigante francese dell'elettronica Thomson che, però, non avevano ricevuto nessuna corresponsione. Allorquando la Bell Labs fu assorbita dalla società francese di telecomunicazioni Alcatel assieme alla Lucent, la novella società richiese a Microsoft il pagamento dei diritti trascinandola in tribunale. Nel febbraio 2007, una giuria ritenne che Microsoft aveva violato il diritto relativo al brevetto dello standard di compressione audio Mp3 condannandola ad una multa basata sul valore totale dei pc venduti e contenenti il Windows MediaPlayer preinstallato.
Tom Burt, Microsoft Corporate Vice President and Deputy General Counsel, ha definito l'attuale
la decisione della corte - una vittoria per i consumatori di musica digitale ed un trionfo per il senso comune nel sistema dei brevetti -.

The Federal Circuit ha confermato che il giudice Brewster è stato corretto nel dichiarare che Microsoft non ha violato il brevetto '457. Questo imprevedibile risvolto, però, a detta di alcuni osservatori, potrebbe portare le aziende produttrici di hardware e software che utilizzano il formato Mp3, ad optare per formati di compressione open-source come ad esempio l'Ogg Vorbis.Intanto, Microsoft, ha sviluppato un suo formato di compressione, il WMA, in risposta all'esito fino ad oggi incerto della controversia con l'Alcatel-Lucent.





Resize

Web 3.0 Europa pronta



La Commissione apre una consultazione per capire come l'Europa possa porsi alla guida della transizione verso il Web 3.0


L'Europa potrebbe assumere la leadership della transizione verso l'Internet della prossima generazione. Oggi la Commissione europea ha delineato quali dovranno essere i principali interventi dell'Europa per far fronte alla prossima ondata della Rivoluzione di Internet, che nei prossimi anni andrà intensificandosi con l'evolversi di varie tendenze come le reti sociali, il passaggio massiccio ai servizi aziendali on-line, la nomadizzazione dei servizi basati sul GPS e la TV mobile e la maggior diffusione delle etichette intelligenti. Il rapporto mette in luce che l'Europa si trova in ottima posizione per sfruttare tutte queste evoluzioni, grazie alle politiche a favore della liberalizzazione e della concorrenza nelle reti di telecomunicazione e a quelle in materia di riservatezza dei dati e di sicurezza. Oggi la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica sulla sua politica nel settore e sui possibili interventi del settore privato. Il rapporto della Commissione propone anche un nuovo indice di prestazione della banda larga (indice BPI) che mette a confronto le prestazioni dei vari Stati riguardo ad aspetti fondamentali quali la velocità della banda larga, il prezzo, la concorrenza e la copertura del servizio. Secondo questo indice, che integra l'indice più tradizionale di penetrazione della banda larga finora utilizzato dai regolatori nel settore delle telecomunicazioni, la Svezia e i Paesi Bassi figurano ai primi due posti della classifica sulla banda larga in Europa.
"L'Internet del futuro cambierà radicalmente la nostra società," ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria per la Società dell'informazione e i media. "Web 3.0 significa potersi dedicare ad attività commerciali, sociali e ricreative "in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo", senza soluzioni di continuità, grazie a reti veloci, affidabili e sicure. Il Web 3.0 mette fine alla divisione tra linee fisse e mobili e rappresenta un enorme balzo in avanti dell'universo digitale, che da qui al 2015 vedrà decuplicata la sua scala. L'Europa ha le competenze e la capacità di rete necessarie per essere all'avanguardia di questa trasformazione. Dobbiamo far sì che il Web 3.0 sia fatto e utilizzato in Europa.".
Gli utenti europei hanno sempre di più accesso a servizi Internet più rapidi e vantaggiosi: alla fine del 2007 la metà di essi aveva accesso ad una banda larga di oltre 2 megabit per secondo (MBps), cioè il doppio della velocità dell'anno precedente, con la possibilità di accedere a servizi televisivi via Internet. La banda larga copre ormai il 70% della popolazione rurale dei 27 Stati membri dell'UE, percentuale che si avvicina a quella relativa alla copertura totale (93%). Lo scorso anno, la copertura della banda larga nelle zone rurali dell'UE-25 è aumentata di 8 punti percentuale.
Questo significa che si sta già preparando una nuova generazione di Internet, con evidenti potenzialità per l'economia europea. Nel 2007 un quarto degli europei usava siti web 2.0 e ora stanno prendendo piede le applicazioni aziendali basate sulle reti sociali. Infine, tra il 2006 e il 2011 si prevede un aumento anche per il software aziendale basato su Internet (+ 15% a livello mondiale).
Le nuove applicazioni tecnologiche richiederanno che Internet sia disponibile ovunque. Il concetto di "Internet degli oggetti" si riferisce al collegamento senza fili di macchine, veicoli, dispositivi, sensori e molti altri oggetti attraverso Internet. Già adesso è possibile utilizzare biglietti elettronici per viaggi e spostamenti e in futuro i dispositivi mobili potranno scambiarsi informazioni per i pagamenti o per ottenere informazioni. Entro il 2015 oltre un miliardo di telefoni dovrebbe essere dotato di questa tecnologia.
Alle imprese dell'UE si aprono ampie prospettive purché si investa a sufficienza nell'accesso a banda larga ad alta velocità e si sostenga la ricerca e l'innovazione. Nella sua comunicazione adottata oggi la Commissione sostiene che l'UE dovrebbe incentivare gli investimenti nell'accesso a banda larga della prossima generazione — ad esempio attraverso un maggiore coinvolgimento delle autorità locali che possono agevolare l'accesso alle condutture (o addirittura la posa di nuove condutture) per l'installazione di cavi a fibre ottiche più veloci nel corso delle opere civili —, garantire la concorrenza nel settore, evitare indebite restrizioni alla possibilità di scelta offerta ai consumatori, salvaguardare la fiducia dei consumatori nell'uso di Internet e finanziare la ricerca sui servizi Internet di domani.
La comunicazione è corredata di un nuovo Indice di prestazione della banda larga che compara il livello di concorrenza, copertura, velocità e qualità dell'accesso Internet in tutta Europa (cfr. allegato). L'indice mette in luce che l'UE si trova già in una posizione ottimale per sfruttare tutte queste opportunità offerte dalla banda larga, perché dispone di un ambiente aperto e concorrenziale per gli investimenti. L'indice classifica le prestazioni dei paesi dell'UE nel campo dell'Internet ad alta velocità considerando i principali fattori che incidono sullo sviluppo di una banda larga più veloce per mettere in luce gli elementi in cui è necessario intervenire in via prioritaria.
L'indice mostra nettamente che la Svezia e i Paesi Bassi sono i due paesi leader all'interno dell'UE, perché dispongono di un ambiente favorevole alla concorrenza e i cittadini e le imprese hanno le competenze per utilizzare i servizi avanzati. Al contrario, una scarsa concorrenza può frenare gli investimenti nel settore delle tecnologie avanzate e mantenere i prezzi elevati. Altri ostacoli di rilievo ad ulteriori sviluppi in questo campo sono fattori sociali quali la mancanza di competenze digitali, una scarsa diffusione dei computer e stanziamenti insufficienti per le TIC.
La comunicazione della Commissione sull'internet e sulle reti del futuro è consultabile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/index_en.htm
La consultazione pubblica su "Internet degli oggetti" è disponibile sul sito:
http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=IOTconsultation


Resize

sabato 27 settembre 2008

Vlite 1.2 Final


Rispetto alla precedente versione RC, pochi i cambiamenti e molte integrazioni, per questo software attraverso il quale è possibile creare una copia personalizzata del sistema operativo Windows Vista.


Novità e fix dalla versione 1.1 RC Final:


new: Network Access Protection Agent new: Extensible Authentication Protocol (EAP)
fix: WLAN (WSearch 4.0 install)
new: '16-bit Support'
new: 'Crash Dump Support'
new: 'Digital Rights Management (DRM)'
new: 'Distributed File System (DFS)'
new: 'Group Policy' (Extreme)
new: 'Intel Indeo'
new: 'Microsoft Multi-Path Bus'
new: 'Remote Access Connection Manager'
new: 'Routing and Remote Access'
new: 'Secure Socket Tunneling Protocol (SSTP)'
new: 'SSDP Discovery'
new: 'Telephony'
new: 'TV Tuner support'
new: 'User-mode Driver Framework'
new: 'Windows HotStart'
new: 'XBOX 360 Controller'
new: Swedish GUI language
upd: 'Function Discovery' changed to 'Windows Connect Now'
fix: LAN disabling needed restart (Function Discovery)
fix: Adobe Photoshop license issue (SNMP dependency)
fix: Logon loop after hotfixing (App Experience)
new: Services startup mode setup (in Tweaks)
new: 'ActiveX Installer Service'
new: 'Background Intelligent Transfer Service (BITS)'
new: 'Function Discovery'
new: 'Link-Layer Topology Discovery (LLTD)'
new: 'Microsoft Client for NFS'
new: 'Microsoft Message Queue (MSMQ)'
new: 'Quality of Service (QoS)'
new: 'Remote Access Auto Connection Manager'
new: 'Removable Storage Management'
new: 'RIP Listener'
new: 'Simple Network Management Protocol (SNMP)'
new: 'Simple TCPIP services'
new: 'Software Quality Management (SQM)'
new: 'Subsystem for UNIX-based Applications (SUA)'
new: 'Telnet 'Client' new: 'Telnet Server'
new: 'TFTP Client' new: 'Digital Locker'
new: 'Infrared Support'
new: '.NET Framework' (extreme)
new: 'TPM Base Services'
new: 'Windows Update' (extreme)
upd: 'Zip Folders' now removes CabView as well
fix: EventLog needed for Task Scheduler
fix: Missing registry file popup
new: 'Floppy Disk Support'
new: 'Guided Help'
new: 'Protected Storage'
new: 'Windows Event Log'
upd: 'Multimedia Class Scheduler' moved to Extreme
fix: Crash during processing
new: 'Media Metadata Handler'
fix: Cpanel - Features blank after SP1 slipstream
fix: Logon loop after removing components with slipstreamed SP1
new: Vista Service Pack 1 Integration (Slipstream)
new: 'Character Map'
new: 'DHCP'
new: 'Disk Cleanup'
new: 'Distributed Transaction Coordinator (DTC)'
new: 'Interactive Services Detection'
new: 'Notepad'
new: 'Photo Metadata Handler'
new: 'Quality Windows Audio Video Experience'
new: 'TV Tuners'
new: 'Windows Ultimate Extras'
new: More Languages removable
upd: Universal preset files (old non-English will not load)
upd: Display drivers separated
upd: Removed the (vLite) tag from the OS title
fix: Windows could not install the selected language
fix: Registry Load error under XP
fix: 32bit under 64bit search (Natural Language)
fix: Logitech SetPoint device tabs missing (System Restore)

Il download della versione 1.2 Final è scaricabile qui
Runtimes

La guida all'uso di Vlite è localizzata qui.

Resize

Mobile su Ryanair

Dal prossimo mese anche sugli aerei della compagnia low cost Ryanair sarà possibile chiamare e ricevere telefonate dai cellulari. La compagnia aerea, infatti, ha stipulato un accordo con la Swiss Telecoms che , di fatto, fornirà tale servizio ad un costo di 2£. Nel marzo scorso, lo stesso servizio, era stato offeto da una compagnia aerea degli Emirati Arabi e, successivamente, anche altre compagnie si erano adoperate per fornire tale servizio per passeggeri di classe business.Certo, la possibilità di comunicare anche quando si è in viaggio, è particolarmente comoda per chi, di frequente e per motivi di lavoro, è costretto a spostarsi su lunghe distanze.
Resize