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sabato 26 aprile 2008

Cambia l'esca, ma il phishing è sempre in agguato

Gli esperti di sicurezza della notissima azienda finlandese F-Secure hanno scoperto un altro metodo di phishing. L'esca è lanciata proprio nell'ambito degli scettici di fronte a "strane" e-mail. In questo caso, non viene chiesta ALCUN account o password, bensì si cerca di convincere il destinatario che c'è bisogno di installare un Certificato Digitale, per maggiore sicurezza (sic !). Questa tecnica mantiene il classico elemento di phishing simulando l'istituzione di fiducia: la banca. Che cosa succede se la vittima abbocca all' esca e installa il presunto "certificato"? Purtroppo, verrà installato un trojan-spy sul pc, che altro non è che un software "cavallo di troia" usato per sottrarvi dati personali e/o nel caso peggiore per usare il vostro pc come "zombie" nelle reti Botnet. Il Cybercrime, sta adottando sempre più sofisticati mezzi di "ingegneria sociale" .... ahimè ... ed , in tal modo, alza sempre più il livello di pericolosità. Attenzione! Come già descritto nei precedenti articoli, PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE! Le Banche o le Poste NON inviano MAI nè richieste di dati personali, nè informazioni sul conto corrente, nè certificati digitali.

fonte F-Secure

cheyenne

lunedì 4 febbraio 2008

Mega-D : la più estesa Botnet al mondo

È stata battezzata Mega-D, ed è, secondo una società di sicurezza informatica, la botnet al momento più estesa al mondo. Specializzato nell'invio di mail spazzatura, il network di PC zombificati è riuscito a superare in dimensione una delle minacce più preoccupanti degli ultimi tempi, la rete di quello Storm Worm che nei mesi scorsi ha fatto scattare l'allarme delle maggiori società antivirali per la sua diffusione e capacità di distribuzione virale.
Ne dà notizia la società specializzata
Marshal, che definisce Mega-D come "la più grande fonte singola di spam del mondo", accreditandole il 32% di tutte le mail spazzatura in circolazione ovvero l'11% in più di quante si stima siano state sparate dallo Storm Worm, che a settembre 2007 ne contava il 21% del totale.
La specializzazione di Mega-D sono i prodotti farmaceutici contro l'impotenza maschile quali Herbal King, Express Herbals, e VPXL. Il trojan responsabile della zombificazione del PC viene spedito via mail e, proprio come già fatto dallo Storm Worm, negli ultimi tempi sta usando come esca per l'utente fatti di cronaca di rilevanza mondiale come la morte dell'attore Heath Ledger.
continua >>> l'articolo di Alfonso Maruccia pubblicato su Punto Informatico
cheyenne

domenica 21 ottobre 2007

SPAM : IL CUORE DEL CYBERCRIME

Spam, Zombie, Botnet : ovvero ........ come il Cybercrime, potrebbe impadronirsi del pc, rendendoti complice ....... a tua insaputa
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Questa mini-inchiesta parte dal «World Economic Forum» svoltosi a Davos (Svizzera) nel gennaio del 2007 e, che, forse, rappresenta il massimo evento economico internazionale, ove i potenti della Terra (politici, imprenditori, studiosi) si incontrano e discutono pubblicamente sui grandi temi.
In tale Forum, Vinton Cerf - universalmente noto (insieme a Robert Kahn) - come «padre del protocollo TCP/IP e dell'architettura di base di Internet» ed oggi consulente di Google, ex-Presidente dell’ICANN, - ha previsto il collasso di Internet a causa di Pc Zombificati.
Lo scienziato non ha usato mezze misure, ipotizzando che, ben presto, la rete potrebbe trovarsi nell'impossibilità di funzionare normalmente, a causa dell’azione nefasta dei Pc Zombificati e controllati da remoto, anzi, sorprende che la Rete funzioni ancora. La proliferazione di Botnet e di attacchi DDos (Distributed Denial of Service) è allarmante e potrebbe avere effetti catastrofici portando al collasso Internet . (fonte The Register)

Vinton Cerf stima che, 1/4 di tutti i computer, siano pc Zombie sempre più controllati nell'ambito delle Botnet : tradizionalmente impiegati per inviare Spam e bloccare siti web, i pc Zombie sono in grado di generare un tale danno potenziale, da mettere fuori gioco l'intera rete.
In sintesi, sono circa 100/150 ml. i pc Zombie su 600 ml. (numero approssimativo di sistemi attualmente collegati ad Internet), asserviti al volere dei criminali informatici che, per mezzo di malware, agiscono all'insaputa dell'utente.
Gli esperti hanno rilevato che, dietro all'80% delle e-mail indesiderate, vi sono circa 200 gruppi illegali che sfruttano Botnet : le reti Zombie o Botnet possono connettere fino a 100.000 Pc all'insaputa dei proprietari. In tempo reale possiamo osservare l'attività dei pc Zombie > ZombieWatch™
E' evidente come la gravità e le dimensioni del problema stanno allargandosi oltre misura. Vediamo come si è passati dallo spam spazzatura al cybercrime:
Il meccanismo lo si può vedere schematizzato nello screen n°1, che ho preso dal World Information Society Report 2007 [il cui documento in PDF è scaricabile dal link dell' ITU ( International Telecomunication Union ) ]

screen n°1
E' in rapida crescita una ondata di criminalità informatica che ha formato, ormai, un eco-sistema di enormi proporzioni che si finanzia con il nostro denaro, usando ogni mezzo illecito. Il danno economico subito da aziende e consumatori è di enormi dimensioni: attraverso la rete dei Botnet si forma il triangolo nefasto Spam > Spyware > Virus.
E' colpa dei Botnet se siamo invasi dallo Spam, dal Phishing, dalle frodi informatiche , dal furto di identità, dal furto di dati personali e aziendali allo scopo di sottrarre enormi quantità di denaro dai conti bancari online: il crimine perfetto, a basso rischio ed alto rendimento. Dietro a questo Tzunami di spazzatura si celano vere e proprie organizzazioni di truffatori.
Secondo SPAMHAUS, la celeberrima organizzazione anti-spam, l'80% dell'intero volume di spam fatto circolare in rete ogni giorno è da ascriversi a 200 bande criminali altamente specializzate. Ecco la top ten dei criminali informatici a Novembre 2007. Il peggior spammer del mondo, secondo la "colonna infame" di SPAMHAUS, è Leo Kuvayev: condannato a pagare una multa di 37 milioni di dollari da una corte del Massachusetts nell'ottobre del 2005, ha collaborato con l'organizzazione chiamata Pavka/Artofit. È attualmente uccel di bosco.
Citando ancora SPAMHAUS, la punta dell'iceberg è formata dalla rete Russian Business Network (RBN) che è la fonte primaria dei peggiori attacchi su Internet.
Ne scrive diffusamente e con dovizia di particolari anche il Washington Post.
Alcuni esempi di recentissimi attacchi: nel recente mese di settembre il celebre portale d'aste online eBay è stato colpito da un attacco strategicamente complesso: l'allarme, lanciato dalla notissima azienda israeliana di sicurezza Aladdin Knowledge System

screen n°2

ha riguardato un'azione combinata di siti compromessi con codice malevolo, trojan e attacchi DDoS. L'assalto, secondo quanto riportato da Ofer Elzam ad Ars Technica è partito con modifiche fraudolente di un sito attraverso la notissima tecnica di SQL Injection.
Codici pericolosi vengono aggiunti a delle normali pagine web, e il visitatore - con sistemi non adeguatamente protetti - viene automaticamente infettato da un file chiamato MISuvstm.exe.
Quest'ultimo avvia il download di un trojan, SRTops32.exe, che consente di trasformare il Pc in uno zombie e adoperarlo in una botnet sfruttata per condurre un attacco DDoS, in questo caso ai danni di eBay, tentando di decifrare le password degli account via Brute Force Attack.

Il Trojan.Srizbi è l'ultimo ascituro del famigerato toolkit commerciale russo MPack, che ha fatto parlare di sè, come una sorta di vaso di Pandora dei malware. E' lo stesso toolkit, per intenderci, considerato responsabile della grave breccia nella sicurezza della rete italiana sperimentata a luglio del 2007.

(fonte) Symantec

Nella prima quindicina di questo mese di ottobre si è registrato un ulteriore attacco verso gli utenti di SEEWEB : un centinaio di siti compromessi da qualcuno che aveva in mano le password FTP .
Attacco con cui molti siti ospitati da SEEWEB si sono trasformati in diffusori di malware.

Di seguito l'analisi fatta da PC AL SICURO , i cui contorni sono ancora oscuri e sembrerebbero riportare ad un attacco condotto dal Cybercrime.

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GLOSSARIO:

DDoS (Distributed Denial of Service): Attacco informatico solitamente ad un sito web od ad un server, perpetrato inoltrando una massiccia e simultanea quantità di pacchetti di richieste, che stressano il sistema attaccato fino al suo eventuale collasso.

Botnet : Rete di computer zombificati cioè manovrati fraudolentemente da remoto dopo averne assunto il controllo tramite virus o trojan. Il tutto avviene all'insaputa degli amministratori delle stesse macchine, al fine di utilizzarle per scopi illeciti (attacchi DdoS, invio di spam)

Brute Force Attack : Un attacco in cui viene provata ogni possibile chiave o password finché non si trova quella corretta.

Protocollo TCP/IP :
Insieme di regole che rendono possibile lo scambio di informazioni, equindi il dialogo, tra macchine in rete. I principali standard sono: - TCP (Transmission Control Protocol), agisce a livello di trasporto, suddividendo i dati in piccole unità (pacchetti) con lo scopo di velocizzare la trasmissione e non congestionare la rete e riassemblandoli nel giusto ordine una volta che siano giunti a destinazione. - IP (Internet Protocol), agisce a livello di instradamento, rendendo possibile la trasmissione dei pacchetti attraverso vie differenti sulla rete. E' possibile che ogni singolo pacchetto passi per strade diverse, ma grazie al protocollo IP, giungerà comunque alla destinazione voluta.

Spam : furto di servizi. Posta spazzatura non richiesta.

Zombificare : Impadronirsi di un computer altrui, tramite virus o trojan, con scopi malevoli. Da una macchina zombificata, controllata da remoto, si possono trarre informazioni riservate. Oppure può essere usata, all'insaputa dello stesso amministratore, come una sorta di proxy anonimo (ma con l'IP del proprietario ben in vista!) per diffondere virus, spam o effettuare illecite incursioni in rete (es. attacchi DDoS)


cheyenne

fine 1^ parte