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martedì 1 luglio 2008

Learnissimo: il "social network" che insegna lingue straniere

Pratico, economico, efficace: un 'social network' di conversazione online con professori di lingue. Si scegli il docente madrelingua, la tariffa e la data delle lezioni. Tutto in videoconferenza via Internet.
Learnissimo punta a una piccola rivoluzione nell’universo dell’apprendimento delle lingue straniere con un concetto semplice, efficace e inedito: oramai tutti, da qualsiasi parte del mondo, possono migliorare il proprio livello linguistico senza muoversi da casa e a costi accattivanti grazie a lezioni private, in videoconferenza, gestite da professori di lingue!

L’utilizzo è semplice e immediato: basta selezionare la lingua che che si desidera migliorare. Learnissimo propone le lingue più comuni come l’inglese, lo spagnolo, il francese, l’italiano ed il tedesco ma anche qualche lingua fra le più ricercate come il cinese, il polacco, il russo…
In seguito si sceglie il professore in base alla sua tariffa (a partire da 5€ per una mezz’ ora), al suo video di presentazione e alla sua disponibilità. Infine basta pagare la lezione ed eventualmente prenotare la prossima lezione nel planning del professore preferito.
continua >>> l'articolo pubblicato sul Network i-dome
L'apprendimento delle lingue ... a casa tua, in vacanza, nelle pause di lavoro.
Vi sembra poco?
sorry .... il caldo e l'afa hanno colpito ancora, mi scuso con i lettori per aver saltato un rigo del mio commento:
Imparare le lingue diventa in tal modo un momento di condivisione e scambio sia relazionale che culturale
cheyenne

lunedì 3 marzo 2008

Beautiful People ovvero social network di Bella Gente

Abbiamo "voluto" il reality show" sul web e ci è piaciuto; volevamo una vita "virtuale" e Second Life ce ne ha dato l'opportunità; nell'era del "reale - virtuale" adesso, a farla da padrone arrivano i BELLI!!! E si, proprio i belli! A loro, infatti, è dedicato il nuovo social network attraverso il quale i belli posso incontrare i belli. Discriminante? A loro dire pare di no tant'è che, dichiarano ipocrita non ammettere che il mondo gira solo attorno a persone con fisici palestrati o corpi da sballo. Accesso, ovviamente, a pochi e dopo aver superato una selezione anch'essa digitale perchè nessuno dei membri resti deluso. Ghettizzazione digitale? Può darsi! Discriminazione di massa? Forse. A mio parere resta di fondo che, sempre più, il gusto per l'estetica, in certi ambienti, la fa da padrone a scapito di chi possiede doti e capacità ineguagliabili. Vero è che, ciò che si mostra può avere la sua importanta ma a mio avviso, la vera essenza, è quella che coniuga aspetto estetico (non necessariamente televisivo) ad intelligenza. La chirurgia estetica può creare dal nulla o quasi, un corpo perfetto ma un neurochirurgo può impiantare l'intelligenza ad un mediocre??

Per chi vuole "curiosare" e farsi un'idea, il link al sito dei "belli":
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lunedì 17 dicembre 2007

Social Network: potrebbero svolgere un ruolo di prevenzione nella lotta allo spam?

Ritorno ancora una volta a scrivere di spam di cui sono inondate la maggior parte delle caselle di posta. Spam che è furto di servizi, spazzatura non richiesta, fastidiosa ed invadente in alcuni casi, mentre nella peggiore delle ipotesi è veicolo di phishing e malware. [rif. articolo "Spam: il cuore del Cybercrime"]E' un dato di fatto, purtroppo, che non è un problema individuale e partendo da questa premessa, trovo particolarmente interessante l'articolo di VisionPost "Annegati nello spam" di Serena Patierno, che invito a leggere, sino in fondo ....
Vi è una proposta di una risposta collettiva che potrebbe vedere Social Network come protagonisti ."Qualcosa, suggerisce però Cnet, si può fare. Per esempio, l'azione di gruppo potrebbe fare la forza. I Social Network in questo caso costituiscono un tipo di aggregazione perfetta, in quanto si può combattere lo spam grazie alla legge dei sei gradi di separazione. Ognuno può diffondere ai propri amici, e questi ultimi ad altrettanti amici, la propria lista di e-mail indesiderate, il che permette una efficace prevenzione"
Concetto, questo, ripreso anche da Marco Valerio Principato su Punto Informatico
"Tra i progetti più interessanti anche l'adozione di un approccio mutuato dal social networking, allo scopo di creare una comunità antispam basata sull'autenticazione e il riconoscimento reciproco, e dunque sui rapporti di fiducia insiti nella natura delle reti sociali, o almeno di alcune di esse."
Utopia?!?
Un esempio di Social Network (o Community) lo fornisce Luca Annunziata nell'articolo di Punto Informatico dal titolo "Google lancia il social network"
cheyenne