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martedì 12 febbraio 2008

Charles Darwin on line

Oggi, nel mondo si celebra il "Darwin Day" mentre continua il processo di digitalizzazione del suo lavoro. Il sito web Darwin on line è frutto di un lavoro pluriennale fortemente voluto da John van Wyhe per la Cambridge University e sarà completato entro il 2009. E' consultabile gratuitamente la collezione che conta 50.000 pagine e 40.000 immagini, le prime edizioni del Journal of Researchers, scritto nel 1839, The Descent of Man, The Zoology of the Voyage of HMS Beagle, che comprende le sue osservazioni nel corso dei suoi cinque anni di viaggi in Amazzonia, Patagonia e nel Pacifico, e le prime cinque edizioni dell'Origine delle Specie. Simpatico il logo, con un Darwin intento a scrivere sul proprio notebook i risultati delle proprie deduzioni.
Iniziative nel mondo ed in Italia per celebrare il "Darwin's Birthday"
cheyenne

giovedì 3 gennaio 2008

UE: in arrivo normativa per i contenuti on line

L'Ue scende in campo per la difesa del mercato della musica, dei film e dei videogiochi su internet. Il Commissario europeo responsabile di media e telecomunicazioni Vivian Reding ha presentato oggi ai suoi colleghi un'iniziativa volta a rafforzare il settore dei contenuti Online e ad eliminare la frammentazione delle regole che caratterizza il settore. Entro la metà dell'anno, ha annunciato il commissario, Bruxelles presenterà, sulla base delle iniziative raccolte tra produttori, consumatori e soggetti coinvolti nel settore entro il prossimo 29 febbraio, delle proposte concrete per creare un mercato unico dei contenuti Online, che incentiveranno società telefoniche, provider di internet, creatori di contenuti e consumatori a lavorare a stretto contatto per rendere disponibili contenuti di maggiore qualità.
Se la vendita dei contenuti Online in Europa sta crescendo velocemente, infatti, - in Gran Bretagna la vendita di musica via internet ha raggiunto il 25% del totale - quello dei video e della Tv «on demand» stenta ancora a decollare. Licenze valide in un unico Paese, pirateria informatica, divergenze tra i vari operatori sui diritti d'autore, diffidenza tra distributori e produttori sono solo alcuni degli ostacoli che Bruxelles intende eliminare. Per un'industria forte, questa la raccomandazione di Bruxelles, occorre «dare certezza giuridica ai produttori, giusta remunerazione ai creatori e un ampio accesso alla ricchezza dei contenuti Online ai consumatori».

fonte LA STAMPA "l'angolo dei giornalisti"
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Una normativa europea è auspicabile dal momento che ogni Paese ha diverse leggi sul copyright. In ogni caso la pirateria informatica va contrastata ....staremo a vedere come si riuscirà a coniugare interessi delle major, degli autori con le richieste dei consumatori .....
cheyenne