mercoledì 16 luglio 2008

Liguria: Internet, accesso in Braille e Videotelefono per i sordi; dove? sui bus pubblici

La Liguria copia la Svezia, informazioni anche sui bus
Videotelefono per i sordi
Internet, accesso in Braille
A Genova i sordi potranno avere accesso a tutte le informazioni sui servizi pubblici tramite un videotelefono collegato con interpreti della lingua dei segni, mentre ciechi e ipovedenti potranno accedere via Internet con la tastiera Braille al sito dei trasporti pubblici. Sono due fra i servizi più avanzati rivolti ai disabili, che Genova e la Liguria mettono in campo in anticipo rispetto al resto del territorio nazionale e che sono stati presentati ieri mattina in Regione. Il videotelefono per i sordi è disponibile da ieri anche presso la sede dell´ufficio relazioni con il pubblico della Regione Liguria in piazza De Ferrari, al piano terra del palazzo della Regione e sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. E´ stato inaugurato dal vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa e dai rappresentanti delle associazioni nazionali dei disabili.
«La Liguria - sottolinea Costa - è la prima regione italiana a istituire questo tipo di servizio, che in Europa è stato attivato solamente dalla Svezia e in Gran Bretagna, paese da cui proviene la tecnologia che rende possibile alle persone sorde comunicare, anche se non è affiancato fisicamente da un interprete professionista di lingua dei segni».Il principio su cui si fonda il videointerpretariato, è infatti la possibilità di offrire ai sordi un servizio di qualità (sancita dalla concessione del logo internazionale) con interpreti che si trovano anche a centinaia di chilometri di distanza dalle postazioni attrezzate.
La Regione Liguria è la prima regione ad attuare quanto previsto dalla Convenzione mondiale Onu e dalla normativa vigente.
continua >>> l'articolo pubblicato su L'Espresso di Repubblica
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è bello pubblicare questo tipo di news, la disabilità non come handicap da vivere in solitudine, bensì come offerta di maggiore hi-tech da parte delle Istituzioni...
cheyenne

Light Way - A casa come al cinema

Non so voi, ma anche noi siamo attratti e affascinanti dalle lucine "segna passi" che si trovano al cinema. Luce discreta, defilata, non invadente. E se l'idea fosse portata in casa, con una soluzione che risulti essere un mix intelligente tra risparmio energetico, utilità e atmosfera? Se ci si sofferma un attimo a riflettere, non sempre tutti i luoghi della casa (o gli ambienti in cui passiamo molte ore della nostra vita, come ad esempio gli uffici) necessitano di una luce totale, magari proveniente dal soffitto.Ecco allora che Light Way potrebbe essere una soluzione.

continua >>> l'articolo Scritto da LDN e pubblicato su ICTblog
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cheyenne

Giovanissimi...grandi geni di informatica

Un premio ai geni dell’informatica
Uno scanner tridimensionale per riprodurre sul computer un oggetto fisico. A idearlo non sono stati due ingegneri dal curriculum infinito, ma due diciottenni studenti di liceo. Si chiamano Roberto Innocenti Degli e Leonardo Lenzi, abitano a Poggio a Caiano, frequentano l’istituto Copernico di Prato e hanno una vera e propria passione per la tecnologia informatica che gli insegnanti hanno assecondato e accompagnato. La loro “creatura” gli è valsa molti riconoscimenti.
Nel corso del 2008 si sono distinti in maniera particolare ricevendo il “Premio Anipla” dell’associazione italiana per l’automazione, nell’ambito della selezione internazionale “I giovani e
le scienze 2008”, promossa fra l’altro anche dall’Unione Europea.
continua >>> l'articolo di E.B. pubblicato su L'Espresso di Repubblica
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complimenti ai giovanissimi informatici !
cheyenne

Luci e ombre per il settore hi-tech italiano

Nel 2007 il volume della produzione è diminuito del 6,8%, nonostante un trend europeo di crescita. Sono però aumentati fatturato ed export
I numeri relativi all'andamento dell'industria elettrotecnica ed elettronica, settore tra i più competitivi nel panorama industriale italiano, non sono certo tra i più confortanti. Nel 2007 è cresciuto il fatturato (+5,7%) e hanno tenuto le esportazioni (+3%), mentre è risultata in preoccupante calo la produzione (-6,8%). A tenere il passo sono state soprattutto le medie imprese, che si stanno indirizzando verso produzioni più qualitative e innovative, e le imprese del Nord Ovest. È questo in estrema sintesi il quadro emerso dall'Osservatorio Congiunturale promosso da Anie, Intesa Sanpaolo e Unioncamere con l'obiettivo di monitorare le tendenze dell'industria hi-tech italiana.
continua >>> l'articolo di Laura Reggiani pubblicato su b2b24 de Il Sole 24 Ore
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quale sarà il futuro dell' industria hi-tech in Italia, alla luce di questo scenario ?
cheyenne