venerdì 29 febbraio 2008

F-Secure: gli utenti non sanno che le definizioni dei virus vanno aggiornate

Sto invecchiando, vabbè ..... la dimostrazione è che "mi è preso un colpo" nel leggere i risultati di un sondaggio di F-Secure di gennaio 2008 svolto tra gli utenti di internet in Canada, USA, Inghilterra, Francia e Germania, è solo un sondaggio, ma ....
La notissima azienda finlandese di sicurezza informatica riporta: "E’ un po’ preoccupante vedere che gli utenti si credono al sicuro se hanno l’ultimo degli antivirus installato e poi in realtà non sanno quanto frequentemente vadano aggiornate le definizioni dei virus".
Noi mangiamo pixel tutti i giorni, digeriamo byte a colazione e cena, quasi tutti i media hanno una versione online, le campagne elettorali si svolgono anche via cavo MsNbc, si chatta da un lato all'altro del Mondo e gli stessi utenti non hanno conoscenze di base di sicurezza. @_@
Mi domando se non aggiornano le definizioni ..... faranno mai una scansione? No, io non mi sorprendo ..... mi incavolo con me stessa e rifletto: "la sicurezza informatica è solo un'opinione?"
leggi >>> l'articolo pubblicato su Data Manager dal titolo:
Indagine di F-Secure sulla percezione della sicurezza delle attività online da parte di utenti americani ed europei
F-Secure
cheyenne

Microsoft® Vista Programmi non compatibili

Il 25 febbraio tra le pagine del supporto Microsoft® americano, è comparso l'articolo riportante l'elenco dei software non compatibili con la SP1 di Windows® Vista. Scorrendo l'elenco, la fanno da padrone, gli antivirus che rappresentano la tipologia di software più importante in termini di sicurezza.
Il link alla pagina del supporto la trovate qui assieme ai link per l'aggiornamento e le informazione sui software interessati.


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giovedì 28 febbraio 2008

USA e Gran Bretagna: come affrontano la pedofilia

GB: I genitori potranno informarsi sui pedofili
I genitori britannici potranno chiedere alla polizia se nel loro ambiente o tra i nuovi vicini di casa ci siano dei pedofili condannati. La Sig.ra Jacqui Smith - Ministro degli Interni - ha dato questa comunicazione al giornale N
ews of The World. Il provvedimento partirà quest'estate con un esperimento pilota in quattro regioni, e poi eventualmente esteso. Esso prevede, ad esempio, che una madre sola possa chiedere informazioni sul suo nuovo compagno. Lo stesso potranno fare i genitori riguardo a babysitter o vicini di casa. I media britannici la definiscono "legge
di Sarah", dal nome di una bambina di otto anni che nel 2000 venne uccisa da un uomo condannato per pedofilia.
New York (USA): è in discussione una proposta di legge denominata "E-stop"che si ispira ad una vicenda realmente accaduta: Megan Meier, una bambina del New Jersey che si suicidò dopo essere stata adescata su MySpace con la tecnica definita "
Grooming"
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fonti:
19 novembre 2007 La Repubblica
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10 aprile 2007 Corriere.it
Gb: sarà possibile sapere dove vivono pedofili
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13/2/2008 - La Stampa
New York mette un "E-stop" ai molestatori online
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cheyenne

reCAPTCHA: una marcia in più per la sicurezza

Alzi la mano chi - almeno una volta - non sia stato costretto ad aggiornare la pagina perchè l'insieme di lettere e numeri dei sistemi CAPTCHA risultavano illegibili. Non parliamo poi del pathos generato negli utenti alle prime armi. Ecco la parolina "pathos" mi porta diritto a linkare l'interessante articolo di Roberto Venturini pubblicato su Apogeonline dal titolo:"Il codice segreto che aiuta la cultura".

Un'idea nuova oppure un "vecchio" libro da utilizzare?

Ora, l’idea che ha dato origine al progetto ReCaptha è stata proprio questa. Se ci sono parole che gli Ocr fanno fatica a interpretare, queste sono ottime chiavi per proteggere la sicurezza dei siti. E se ci sono persone che decodificano correttamente queste chiavi, in realtà è come se stessero correggendo delle bozze. Per farla breve: ReCaptcha prende le parole che i computer fanno fatica a interpretare e le invia, come codice da risolvere, a quelle pagine che necessitano di un sistema di protezione - così invece di affrontare un termine generato casualmente, usate parole vere, tratte da chissà quali vecchi testi. La traduzione dell'utente abilitato, se considerata corretta, viene quindi inserita nel testo: in questo modo non solo abbiamo avuto il permesso di inserire un commento nel nostro blog preferito, ma abbiamo contribuito a validare un pezzetto di testo che domani sarà reso disponibile all'umanità. E considerando che si stima che gli Homo Sapiens dedichino ogni giorno 150.000 ore/uomo a risolvere quei benedetti puzzle identificativi, se anche solo una piccola parte di questo tempo venisse dedicata a tradurre antichi scritti l'acquisizione di materiali altrimenti difficilmente condivisibili farebbe un bel passo in avanti.

continua >>> su Apogeonline

ed inoltre ..... potrebbero essere più limitati i danni provocati da crack, spam e similari .....
reCAPTCHA è free

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GLOSSARIO

OCR: (Optical Character Reader o Recognition) programmi di riconoscimento ottico dei caratteri. Questi applicativi sono in grado di convertire l'immagine di una pagina scritta in un file di testo permettendone quindi una successiva elaborazione.

cheyenne

Microsoft® Revisione Bollettini Sicurezza febbraio 2008

Ulteriore revisione riguardante i Bollettini Sicurezza rilasciati nel mese di febbraio e due di questi si attestano a livello critico. I link alle pagine ufficiali Microsoft® dei Bollettini sono:
Microsoft Security Bulletin MS08-013 – di livello critico
Vulnerabilità in Microsoft® Office può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota - Revisione effettuata perchè l'update non può essere installato.
Microsoft Security Bulletin MS08-010 - di livello critico
Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer® - Rettificata la chiave di registro per la verifica del percorso a IE6.
Microsoft Security Bulletin MS07-012
Vulnerabilità in Microsoft® Office Publisher possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota.

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mercoledì 27 febbraio 2008

Jasus il supercomputer

Presentato oggi il calcolatore italo-spagnolo ad alto livello di parallelismo, in cui l'architettura dei collegamenti fisici viene stabilita nel momento in cui si esegue il programma.
È stato battezzato Janus, come il dio romano Giano Bifronte, il supercomputer a doppia programmabilità, in cui il programmatore decide non solo quali siano le istruzioni da seguire ma anche, con le stesse linee di codice, anche quale sia l'esatta struttura di collegamenti fisici sui quali il programma dovrà essere eseguito.
Il calcolatore, che è stato presentato oggi a Trento presso la sede dello European Centre for Theoretical Studies in Nuclear Physics and Related Areas (Ect), è il frutto di un progetto italo-spagnolo che ha visto coinvolti, a partire dalla seconda metà del 2005, i dipartimenti di fisica delle università di Ferrara e “Sapienza”di Roma, l’Istituto de Biocomputation y Fisica de Sistemas Complejos (Bifi), l'Università di Saragozza, l'Istituto de Investigacion en Ingenieria di Argon, l'Universidad Complutense di Madrid e l’Università di Extremadura, ed è stato realizzato dal gruppo industriale italiano Eurotech.
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martedì 26 febbraio 2008

Windows® Live SkyDrive

E' attiva da oggi la piattaforma Microsoft attraverso la quale è possibile archiviare e condividere gratuitamente fino a 5Gb documenti. Il suo nome è Windows Live SkyDrive, archiviazione file in linea protetta da password. Sempre, dove vuoi.
E' raggiungibile al link:



L'accesso, ovviamente, viene effettuato attraverso il proprio account di posta da qualsiasi computer o dispositivo mobile con accesso a Internet.

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lunedì 25 febbraio 2008

Computer senza tastiera

Bill Gates in un incontro tenutosi alla Carnegie Mellon University parla di comunicazione vocale in sostituzione di quella attuale che avviene attraverso la tastiera. Che questa dichiarazione ne annunci la sua morte? Pochi ricordano che nel giugno 2004, Microsoft®, registrò come brevetto, addirittura il corpo umano con l'intento di poterlo utilizzare come una grande microcip. Anche se fantascientifica, l'idea della casa di Redmond, era quella di utilizzare il tessuto cutaneo, ricco di terminali nervosi, come mezzo di trasmissione. Che, anche se in fase di sperimentazione, chip innestati sotto il tessuto cutaneo, ce ne sono già da tempo, è una realtà!!! Basti pensare alla sperimentazione condotta dal prof. Kevin Warwick del Dipartimento di Cibernetica presso l'Università di Reading di Londra che su se stesso ha dimostrato la possibilità di interfacciare il corpo umano con un computer. Mi chiedo a questo punto: il computer del futuro sarà per caso riconducibile a quello che nella criticatissima ma famosissima trilogia di Matrix, cambiò il destino dell'essere umano? Possibile che le fila del nostro "domani" possano essere rette da una "macchina-uomo"?
Fonti:
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domenica 24 febbraio 2008

Goolag lo strumento che attraverso Google aiuta gli hacker

Il sito washingtonpost.com riporta un articolo secondo il quale circola in rete un tool che sfruttando il motore di ricerca Google permetterebbe di scoprire le vulnerabilità contenute nei siti web. Queste azioni sono intentate dagli hacker da anni attraverso script e strumenti vari e questo software, tra l'altro open-source, li faciliterebbe ulteriormente. Come Back Orifice, Goolag potrebbe essere usato, però, anche da professionisti del settore per testare i siti web, questo è almeno ciò che afferma il realizzatore del software. Infatti, in una dichiarazione The Cult of the Dead Cow ha detto che il software è "solo un altro strumento per i proprietari dei siti Web per testarli efficaciemente". Dopo aver letto l'articolo la curiosità di capire quanto di vero e fondato ci fosse nella notizia, ho fatto un po' di ricerche fino ad arrivare alla "fonte" e click dopo click ho trovato il blog che contiene la "notizia ufficiale" ed il link per il download del software. Che dire...nelle mani sbagliate, qualche danno potrebbe proprio farlo.
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Glossario:
Back Orifice: strumento di amministrazione remota, può essere celato in un qualunque altro programma che, al primo avvio, si installerà e si avvia automaticamente dopo ogni accensione del computer.
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Microsoft® e Windows® Vista

Ancora problemi per Microsoft® e Windows® Vista. Questo è quanto dichiarato in un articolo appartso su CNET. Un giudice distrettuale di Seattle ha stabilito che i consumatori possono avviare un'azione legale contro la casa di Redmond se hanno acquistato un computer con sistema operativo Windows® XP ma che riportava in etichetta la compatibilità con il sistema operativo Windows® XP. La controversia è nata quando, nel Natale 2006, furono vendute grandi quantità di pc così pubblicizzati anche se, in realtà, l'hardware di tali macchine non era adeguato totalmente a Vista® che è stato rilasciato nei primi mesi del 2007.
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sabato 23 febbraio 2008

I bambini non si toccano !

Che "c'iazzecca" un blog di sicurezza informatica come Tecnopolis-hi con la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia? c'entra ... c'entra ....Occorre che la legge isoli i pedofili dalla contesto sociale, rinchiusi. Le dissertazioni sociologiche non mi interessano, si attivi la legalità anche su questo fronte.Come fare? La polizia fa la sua parte, ma io penso che nessuno possa dichiararsi estraneo a questa barbarie. Nessuno può leggere ed andare oltre e pensare ..."non mi riguarda" : i bambini sono il nostro futuro! aiutiamoli a crescere in un mondo migliore e difendiamoli dalle insidie del web! inasprire le leggi non basta, occorre abbattere il muro di omertà : SERVE PARLARNE. Ho trovato sul web questo video di YouTube:
introdotta da un breve ma incisivo monologo di Francesca Neri, la canzone "Il mercato degli angeli" di Danilo Amerio (anno 2003) affronta il tema della pedofilia in materia preventiva e lancia un forte messaggio che è un urlo di condanna contro gli utenti dei siti pedofili ed al muro di omertà che li circonda .... Un inserto del brano racchiude una frase presa a prestito da un altro vecchio successo di Danilo Amerio: "Ho bisogno d’amore e tu lo sai", ci sussurra una bambina solista che, per l’occasione, si erge dal coro degli altri piccoli cantanti ....Eseguito con l’accompagnamento di un coro di bambini, che denuncia espressamente la pedofilia e lo sfruttamento di immagini pornografiche attraverso internet "foto mute che urlano a un mondo impotente" e "smascherare" i "demoni travestiti da uomini".
Agghiacciante, drammatico e attualissimo ..... Il resto lo
potete trovare sul suo sito:
www.daniloamerio.com
[ Il Mercato degli Angeli - Danilo Amerio ]

Sotto un cielo a coriandoli coi vestiti da angeli
già gli somigliate un po'
piedini svelti e frenetici tutto il tempo a rincorrervi
per poi sfiniti cadere giù ...
ma chi sono quei demoni travestiti da uomini
che in rete si collegano
e abili si nascondono a volte impuniti rimangono
tra i più insospettabili ...

Io non so come fai quando apri quei file
di foto mute che urlano a un mondo
impotente e che poi non si accorge di te
che quei sogni da bambino non hai ...

Io non so come fai a sorridere a me
se solo farmi male tu vuoi
e non so come fai a giocare con noi
quando sai che un gioco non è ...

Sotto un cielo a coriandoli riusciremo a proteggerli
da questa bestialità
smascheriamo quegli uomini del mercato degli angeli
sui computer inconsapevoli ...
io non so come fai a sorridere a me
se solo farmi male tu vuoi
e non so come fai a giocare con noi
quando sai che un gioco non è ...

...io non so come fai a restare chi sei
e se dormi cosa sognerai ...

Io non so come fai a sorridere a me
se solo farmi male tu vuoi
e non so come fai a giocare con noi
quando sai che un gioco non è ...

cheyenne

venerdì 22 febbraio 2008

Microsoft® sospende update per Vista

Microsoft® ha deciso di sospendere l'update datato 12 febbraio scorso e riguardante il sistema operativo Windows Vista a seguito delle numerose richieste di intervento effettuate da utenti che, dopo l'aggiornamento, hanno riscontrato riavvii ingiustificati del loro computer. Questo è quanto riportato in uno dei blog ufficiali Microsoft® riguardanti Vista. Pare anche che, questo problema, sia stato riscontrato solo in un numero ristretto di utenti ma, la casa di Redmond ha preferito sospendere questo update per ricercarne le cause. L'aggiornamento in questione è relativo all'articolo 937.287, mentre le informazioni sulla sospensione, nonchè le indicazioni per il ripristino sono nell'articolo 949358. Il blog che spiega l'accaduto è localizzato qui.


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giovedì 21 febbraio 2008

Ricerche Google, 1% contiene virus

Studio dei ricercatori del programma,3 mln pagine web pericolose

ROMA - Uno studio dei ricercatori di Google afferma che l'1,3% delle ricerche fatte con il programma piu' noto contiene almeno un virus. La ricerca ha esaminato le statistiche sull'utilizzo di Google negli ultimi dieci mesi e ha trovato che almeno 3 milioni di pagine web sono una maschera per l'invio di virus. Le basi di lancio dei siti 'ostili' sono soprattutto in Cina e negli Usa, e il veicolo sono gli 'ads', messaggi pubblicitari a destra nelle pagine con i risultati.

Fonte

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Aggiornamento a Bollettini Sicurezza Febbraio 2008

Revisionati il Bollettino Sicurezza MS08-008 considerato di livello critico ed il Bollettino Sicurezza MS08-006 considerato di livello importante. La ragione di entrambe le revisioni riguarda la supportabilità delle stesse per Windows XP 32 bit.
I Bollettini di Sicurezza di Febbraio sono reperibili qui
Informazioni e dettagli riguardanti le revisioni sono pubblicate sul sito ufficiale Microsoft ai link:
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-008 – di livello Critico rev. 20 febbraio 08
Vulnerabilità nell'automazione OLE può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-006 – di livello Importante rev. 20 febbraio 08
Vulnerabilità in Internet Information Services può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
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mercoledì 20 febbraio 2008

Pedofilia : polizia spagnola pubblica sul web foto di pedofili

Foto di presunti pedofili pubblicate on line al fine di chiedere la collaborazione dei cittadini per scovarli. E' quanto fatto dalla Guardia Civile spagnola, che ha inserito le fotografie - tratte da fotogrammi di video pedofili - sula sua pagina web, chiedendo ai cittadini aiuto per l'identificazione degli uomini che vi compaiono.
Gli uomini che appaiono nelle fotografie sembrano - dai tratti somatici - appartenenti a diverse etnie. I video - in cui, e' stato spiegato, si consumano abusi sessuali su minori - sono frutto di diverse indagini della polizia spagnola, ma nonostante gli sforzi fatti in precedenza dagli investigatori, non e' stato possibile risalire all'identita' dei protagonisti di tutte le violenze. Da qui la scelta di pubblicarle in Internet e di destinare un indirizzo di posta elettronica (delitti telematici) alle segnalazioni da parte dei cittadini che ritengano di aver riconosciuto qualcuno nelle immagini.
continua >>> l'articolo di Gabriella Mira Marq, pubblicato sull' Osservatorio sulla Legalità
E' una iniziativa senza precedenti in Spagna, rilevano le edizioni online dei giornali di Madrid:
cheyenne

METTIAMO AL SICURO I BAMBINI !!

Telefono Arcobaleno, associazione da dodici anni in prima linea contro ogni abuso sull’infanzia, sottolinea che la vera emergenza è la permanenza degli imputati per pedofilia nelle scuole, nelle parrocchie e nei luoghi frequentati dai bambini.
"Mettiamo i bambini al sicuro" Esorta Giovanni Arena, Presidente di Telefono Arcobaleno. "Prima ancora di chiederci se gli imputati di reati di pedofilia debbano attendere il giudizio definitivo a piede libero o in carcere, dobbiamo impedire che a questi soggetti siano affidati i bambini."
È noto infatti che il pedofilo – soggetto socialmente pericoloso e recidivo - sceglie spesso di svolgere attività che lo portino a vivere a stretto contatto con i bambini.
“Siamo presenti come parte civile in molti processi per pedofilia” ricorda Arena “taluni a carico di insegnanti che, in attesa del giudizio definitivo, hanno continuato e continuano a lavorare nelle scuole pubbliche pagati dallo Stato."
************
PEDOBUSINESS
Polizia al lavoro per combattere la pedopornografia, ma stavolta la sfida è davanti al pc perché il nemico agisce online.
A Roma è nato il Centro nazionale per il contrasto a questo tipo di crimini.
I poliziotti sono esperti della navigazione in Internet e conoscono le insidie della rete utilizzata per attirare i minori in traffici ignobili che procurano anche enormi guadagni. Un traffico che purtroppo cresce ogni giorno e che permette di scaricare migliaia di immagini e filmati, ma anche di passare dal virtuale ai fatti quando, ad esempio in chat, le cosiddette amicizie si fanno più strette e si preparano incontri che di innocente non hanno più nulla.
Il centro, nato a Roma presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni del dipartimento della Pubblica Sicurezza, raccoglie le segnalazioni dei siti contenenti materiale pedopornografico in cui si imbattono cittadini, associazioni di volontariato, enti pubblici e Forze di Polizia, anche estere. Segnalazioni che vengono verificate e immesse in una black list a sua volta trasmessa agli Internet service provider italiani perché oscurino i siti incriminati, applicando il filtraggio previsto dalla legge.
cheyenne

Il mondo di Loki: gioco virtuale contro la pedofilia

UN GIOCO VIRTUALE PER IL RICONOSCIMENTO E LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI MINACCIOSI.

Il gioco, "il mondo di Loki", ideato e realizzato da Vito Sugamele e Alessandro Ceci, con la collaborazione Daria D'Andreamatteo, è finalizzato alla formazione dei bambini contro i comportamenti minacciosi sociali e fisici, tra cui certamente il più devastante è la pedofilia. Il gioco rientra in un generale progetto di realizzazione nel comune di Trani di un Centro di Eccellenza Internazionale per lo studio dei fenomeni invasivi della personalità e della fisicità individuale e quindi anche delle offese sessuali. Quando queste offese riguardano i minori, diventano devastanti per lo sviluppo della personalità.La società C Cube s.r.l., specializzata sulla progettazione di qualità, ha realizzato un progetto che utilizza i campi gioco per educare i bambini a riconoscere le minacce, prima ancora che divengano rischi, in modo autonomo.Naturalmente l'attività non si conclude al prodotto. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di servizi di assistenza per lo sviluppo cognitivo e la tutela della integrità fisica di cui il gioco è il primo e più importante strumento.
Con "Il mondo di Loki", gioco molto sviluppato in termini grafici e che mantiene una continuità iconica tra l'attività d'aula e quella virtulale in internet, inizia a Trani (BA) un percorso nazionale indispensabile per la produzione e certificazione degli strumenti didattici direttamente incidenti sullo sviluppo dei bambini.Praticamente l'intera attività, anche con l'ausilio diretto di insegnanti e genitori, inizia, in via sperimentale nel comune tranese, con la presentazione alla conferenza stampa. Successivamente, il bacino di utenza per il gioco d'aula e per quello virtuale, si allargherà in maniera esponenziale a partire da marzo 2008.

Il videogioco è stato presentato ieri 19 Febbraio
C Cube s.r.l. in collaborazione con Città di Trani Medaglia d'Argento al Merito Civile e con Master in Scienze Forensi (Criminologia-Investigazione-Security-Intelligence), Università "La Sapienza" Roma e Università degli Studi di Salerno

[rif. articolo:"Wild Web Wood: Il Consiglio d'Europa lancia un gioco on line per proteggere i bambini dalle insidie del Web"]

cheyenne

Microsoft® rende pubbliche le specifiche dei formati binari di Office

Microsoft® rende pubbliche, con la pubblicazione nel sito ufficiale, le specifiche dei formati binari di Office® 97-2007. Tutto ciò rende possibile a tutti di utilizzare anche il codice binario ed in conformità al Microsoft Open Specification Promise.

Il download della documentazione è effettuabile dalla pagina del sito ufficiale Microsoft® al link:
I documenti sono disponibile dei formati .pdf e .xps
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Tecnopolis-Hi anche in lingua inglese

Visto l'alto numero di accessi da parte di utenti d'oltre oceano e l'interesse degli stessi per alcuni articoli contenuti nel nostro blog, ho pensato che un traduttore "quasi" simultaneo era necessario. A destra della pagina basta selezionare nel menu a tendina l'impostazione di traduzione e, grazie a Microsoft® è possibile avere una schermata doppia in cui, a sinistra, è leggibile il nostro blog in italiano mentre, a destra, lo stesso ma in inglese.
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martedì 19 febbraio 2008

Web e Musica

Ascoltare le stazioni radio di tutto il mondo è davvero facilissimo utilizzando Raimasoft, un programma rigorosamente freeware e multilanguage attraverso il quale è possibile ascoltare centinaia di radio dal Web e registrare i brani tramessi. La ricerca delle stazioni può essere effettuata per genere musicale, per nome stazione radio, per url o per nazione. Gli indirizzi web delle stazioni radio già incluse nel software sono numerose e possono esserne aggiunte altre.
Il sito ufficiale, in lingua inglese, è raggiungibile all'indirizzo:
dal quale, peraltro, è possibile effettuare il download a questo link.
Non c'è una guida all'uso ma l'interfaccia utente è molto intuitiva. Un piccolo aiuto, anche se in inglese, arriva dalla pagina Help del sito a questo link.
Requisiti:
Windows 2000/XP/Vista
Connessione ADSL


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OpenCv, un kit libero per la sicurezza biometrica


di Flavio Bernardotti
Le pratiche della computer vision, dall'identificazione di oggetti al riconoscimento delle persone, sono oggi una risorsa a disposizione di chiunque abbia voglia di sperimentare.
L’uomo è un meccanismo che basa le sue funzionalità cerebrali su un sistema analogico, il quale lo spinge in molti casi a comportarsi come un animale illogico. Quando la mancanza di logica cresce eccessivamente in complessità, un sistema di trasformazioni cerebrali riduce il sistema fino a renderlo comprensibile e interfacciabile con un sistema informatico. I sistemi algoritmici ne sono un esempio: funzioni definite complesse vengono analizzate e scomposte in sottoproblemi, i quali possedendo un grado di difficoltà minore rispetto al problema fondamentale, possono essere descritti medianti successioni di istruzioni semplici.
L’illogicità umana crea tuttavia dei controsensi. Ciò che l’uomo fa con maggiore difficoltà è quello che riesce a scomporre e a rendere logico con maggiore facilità. Quello che invece fa in modo immediato e con più semplicità è quanto riesce con più fatica a rendere logico. Un esempio? Se dovessimo calcolare la rotta che deve fare una navicella spaziale per entrare in un orbita intorno alla Luna metteremmo insieme le leggi legate alla gravità, quelle legate alle forze di propulsione e altre conoscenze fisiche, e in questo modo potremmo creare un programma per computer che simuli il problema.
Prendiamo invece una funzione che svolgiamo centinaia di volte al giorno come quella di riconoscere il volto di una persona: ogni volta che usciamo di casa incontriamo molte persone e a colpo d’occhio sappiamo dire se si tratta di conoscenti o sconosciuti. Il volto di una persona potrebbe essere stato visto molto tempo prima, con caratteristiche fisiche differenti da quelle attuali (barba, fisionomia eccetera). Tuttavia siamo in grado di dire se abbiamo già visto una determinata persona oppure no. Il nostro
cervello riceve dalla retina e attraverso fasci nervosi alcuni impulsi sulla corteccia cerebrale e grazie a questi riesce a fare il riconoscimento.
Ma perché questa serie di esempi? L’informatica ha raggiunto un elevato livello di sviluppo proprio mentre nel mondo reale si moltiplicano i problemi che l’informatica stessa potrebbe aiutare a risolvere.
Prendiamo come esempio la sicurezza. La città di Londra, a seguito degli attentati alla metropolitana, ha creato la più grossa rete di telecamere addette alla videosorveglianza esistente al mondo. Il circuito vanta 9.000 telecamere piazzate su tutto il territorio cittadino, posizionate in modo tale che una singola persona potrebbe essere seguita per tutta la città. Il problema è che il controllo delle persone tramite operatore è troppo complicato ed è comunque esposto agli errori dovuti alla disattenzione umana.
La creazione di programmi intelligenti, in grado di svolgere le funzioni svolte dalle persone, sarebbe la soluzione al problema. La soluzione algoritmica è complessa, dal momento che riproduce funzionalità che il nostro cervello svolge in modo analogico. Stiamo parlando di riconoscimento delle persone, di identificazione dei pacchi abbandonati, dell’interpretazione di azioni fino a giungere all’identificazione degli stati emotivi di un
individuo. La neurologia ha lavorato in questi anni a passo con la computer vision e ha creato regole per la valutazione, ad esempio, della fisionomica facciale.
continua >>> la lettura dell'articolo pubblicato su Apogeonline
Di seguito, altri articoli di Flavio Bernardotti da cui si evince l'importanza della Biometria. Le sue applicazioni sono ampie e sono divenute di uso comune: ad esempio in America è utilizzato in alcuni distributori di macchinette di sigarette per valutare l'età della persona.L'applicazione per finalità di legge è solo una piccola parte della Biometria.....
[rif. articolo "Tempest, il tuo pc a nudo"]
cheyenne

lunedì 18 febbraio 2008

Microsoft® dal motore di ricerca al femminile al forum globale

Il sito Microsoft® italiano offre sicuramente una serie di informazioni e di tools che vengono incontro alle più disparate esigenze degli utenti ma è ben poco se confrontato a quello ufficiale americano. Almeno una volta vi sarà capitato di entrarci alla ricerca della soluzione di un gap o alla ricerca disperata della spiegazione di un errore o, semplicemente, per effettuare questo o quell'aggiornamento. Pochi però sanno che, tra i tanti servizi offerti, Microsoft® possiede un motore di ricerca davvero molto singolare. Se vi connettiamo all'indirizzo http://www.msdewey.com/ ad accoglierci troveremo una graziosissima ragazza dall'aspetto simpatico e suadente, pronta a rispondere ad ogni richiesta. Unico neo è che la Miss Dewey parla solo in inglese! Se il nostro inglese fa acqua da qualche parte possiamo sempre avvalerci dei risultati sotto forma di testo riportati a destra del nostro schermo senza privarci della presenza femminile.Se poi vogliamo leggere qualcosa di più tecnico o cercare risposte a problemi particolari, il forum msdn americano mette a disposizione una serie nutrita di sezioni al suo interno che vanno dal ASP.NET and Visual Web Developer Forums al Microsoft Search Server 2008 Express. Insomma, se siete in panne o se semplicemente volete approfondire un determinato argomento, sicuramente attraverso le tante discussioni potrete fugare dubbi o apprendere qualcosa in più.Il link al forum è http://forums.microsoft.com/Forums/default.aspx?siteid=1
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sabato 16 febbraio 2008

Microsoft: come vaccinare il Pc

Microsoft prepara virus "buoni"agiscono da soli per difendere i pc
Il concetto è, con le dovute proporzioni, quello dei vaccini. Solo che i virus stavolta sono quelli informatici. L'arma segreta per combattere quelli che infettano i computer potrebbe essere in futuro un virus "buono", da inoculare per trasmettere gli antidoti nelle macchine con la stessa velocità con cui si propaga l'infezione stessa. Questo metodo - scrive la rivista New Scientist - è allo studio del colosso informatico americano Microsoft.
Secondo le intenzioni dei ricercatori, l"epidemia buona" dovrebbe favorire la diffusione nella rete delle cosiddette patch, cioè righe di codice che correggono i buchi presenti nei programmi usati normalmente, come Office, che vengono sfruttati come porte per penetrare nei computer. Di solito le patch vengono distribuite a partire da un server centrale, solo su richiesta dell'utente.
Stavolta no, la diffusione avviene secondo la logica del contagio, come per i virus che si vogliono sradicare. Ma con qualcosa in più: avviene da computer a computer, come per il peer to peer.
[...]
Il meccanismo che stanno studiando ce lo spiega Feliciano Intini, esperto di sicurezza di Microsoft Italia
continua >>> l'articolo pubblicato su Repubblica
cheyenne

Italia al top per e-mail di phishing

di Roberto Trizio
L'Italia e' 2/o produttore al mondo di email di phishing che cercano di convincere chi le riceve a dare i numeri di c/c o carte di credito. Lo afferma il rapporto 2007 Ibm, secondo il quale il 14,3% di questi messaggi viene dal nostro paese, una cifra seconda solo a quella della Spagna con il 14,8%. L'Italia e' ai primi posti delle classifiche mondiali anche per altri usi illegali del Web: viene dall'Italia il 3,9% dei messaggi di spam, e il 5% dei siti illegali per contenuto di violenza.
pubblicato su ALGROUND RESEARCH CENTER
Network Trizio: Alground Expobg RollPage
cheyenne

Il Consiglio d'Europa lancia un gioco on line per proteggere i bambini dalle insidie del Web



Wild Web Wood è stato realizzato nel quadro del programma del Consiglio d'Europa "Costruire un'Europa per e con i bambini".L'obiettivo di questo programma è promuovere i diritti dei bambini e proteggerli da ogni forma di violenza. Le 47 nazioni aderenti all’ Unione Europea si stanno impegnando nella lotta a tutte le forme di criminalità che sfruttano internet. Wild Web Wood costituisce una tappa fondamentale nelle attività del Consiglio d’Europa volte a ridurre il reclutamento di bimbi su internet. Il gioco on-line, ideato per bambini dai 7 ai 10 anni, è basato sull'opuscolo del Consiglio d'Europa "Internet Literacy handbook" (manuale per l'utilizzo di Internet) costituito da 21 schede didattiche sulle questioni essenziali, con molti suggerimenti utili per insegnanti e genitori.Wild Web Wood permette l’interazione multimediale in 13 lingue: olandese, finlandese, francese, tedesco, greco, ungherese, italiano, polacco, portoghese, spagnolo, rumeno, russo e turco. In cosa consiste il gioco? Si devono compiere delle piccole missioni, collezionare monete oppure chiavi e leggere i cartelli che compaiono via via, e che contengono avvisi e consigli su come usare il web responsabilmente.
Un simpatico ragnetto guiderà i bambini in paesaggio fiabesco all'interno del quale viene spiegato che è bene non esagerare con i videogiochi perché possono “creare dipendenza”, che non devono mai dare le proprie generalità, ad esempio nome e indirizzo, quando interagiscono con sconosciuti online e che non sempre c’è
da fidarsi di chi si incontra in rete. In sintesi, un progetto educativo e divertente utilissimo anche ai newbbie. Coloro i quali, cioè, a qualsiasi età, entrano nel meraviglioso mondo di Internet, che ha i suoi pregi e difetti ..... come in tutte le comunità.

Gioco in Italiano

Sito web della campagna: "Costruire un'Europa per e con i bambini"

Safer Internet Day

Portale dell'Unione Europea (in lingua italiana)

cheyenne

giovedì 14 febbraio 2008

Microsoft® Bollettini Sicurezza Febbraio 2008

Come in precedenza annunciato, Microsoft® ha rilasciato gli aggiornamenti per il mese di Febbraio a risoluzione delle vulnerabilità riscontrate. Degli 11 aggiornamenti, 6 sono definiti di livello critico mentre i restanti 5 sono di livello importante.
Informazioni dettagliate nelle pagine contenute nel sito ufficiale Microsoft® ai seguenti link:
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-003 – di livello Importante
Vulnerabilità in Active Directory può consentire un attacco di tipo Denial of Service
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-004 – di livello Importante
Vulnerabilità in Windows TCP/IP può consentire un attacco di tipo Denial of Service
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-005 – di livello Importante
Vulnerabilità in Internet Information Services (IIS) può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-006 – di livello Importante
Vulnerabilità in Internet Information Services può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Vulnerabilità nel Mini Redirector WebDAV può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Vulnerabilità nell'automazione OLE può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Vulnerabilità in Microsoft Word può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer
Microsoft Bollettino Sicurezza MS08-011 – di livello Importante
Vulnerabilità del convertitore file di Microsoft Works possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Vulnerabilità in Microsoft Office Publisher possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Vulnerabilità in Microsoft Office può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
In contemporanea alla pubblicazione dei Bollettini su indicati, Microsoft® ha rilasciato anche aggiornamenti riguardanti il sistema operativo Microsoft® Vista ed il pacchetto Microsoft® Office.
Dettagli e download degli aggiornamenti per Vista ai seguenti link:
Dettagli e download degli aggiornamenti per Office ai seguenti link:

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mercoledì 13 febbraio 2008

F-SECURE: attenzione alle e-mail pericolose che richiamano San Valentino

Invece che auguri potrebbero essere seri dolori per i pc degli incauti utenti che scaricano queste e-mail di pericoloso spam avente come oggetto "Love Rose", "Rockin' Valentine", e "Just You". Dopo appena 5 secondi si installerà il pericoloso eseguibile valentine.exe.Gli esperti di sicurezza del web blog finlandese di F-secure hanno individuato il malware in Email-Worm:W32/Zhelatin.TQ e circa un mese fa è stato lanciato il primo allarme.Si raccomanda di aggiornare il Sistema Operativo ed i programmi antivirus/antispyware.

fonte F-Secure weblog

[rif. articolo "Spam: il cuore del Cybercrime"]
[rif. articolo "
Spam: il cuore del Cybercrime - seconda parte"]
[rif. articolo "
Spam: il cuore del Cybercrime - terza parte"]

cheyenne



martedì 12 febbraio 2008

Charles Darwin on line

Oggi, nel mondo si celebra il "Darwin Day" mentre continua il processo di digitalizzazione del suo lavoro. Il sito web Darwin on line è frutto di un lavoro pluriennale fortemente voluto da John van Wyhe per la Cambridge University e sarà completato entro il 2009. E' consultabile gratuitamente la collezione che conta 50.000 pagine e 40.000 immagini, le prime edizioni del Journal of Researchers, scritto nel 1839, The Descent of Man, The Zoology of the Voyage of HMS Beagle, che comprende le sue osservazioni nel corso dei suoi cinque anni di viaggi in Amazzonia, Patagonia e nel Pacifico, e le prime cinque edizioni dell'Origine delle Specie. Simpatico il logo, con un Darwin intento a scrivere sul proprio notebook i risultati delle proprie deduzioni.
Iniziative nel mondo ed in Italia per celebrare il "Darwin's Birthday"
cheyenne

lunedì 11 febbraio 2008

ADUC: Pc senza Windows? Esposto Ue

di Claudia Moretti e Marco Pieraccioli
Il testo dell'esposto che verra' presentato all'Antitrust della Commissione Europea.
1- "Ma perché non compri un PC senza Windows?"Il mercato dell'hardware e l'obbligo dell'acquisto di Windows
Il diritto al rimborso di un software preinstallato non voluto deriva dal fatto che il software viene venduto con un contratto separato rispetto a quello dell'hardware (la licenza EULA) le cui condizioni vengono conosciute dall'utente finale solo dopo l'acquisto. In questo modo, nel caso in cui non si accettasse di concludere anche questo contratto, ci si troverebbe ad aver già pagato un oggetto non voluto e non usato. Da qui l'obbligo di restituire il software al mittente ed i soldi all'acquirente. Ed infatti la clausola della restituzione e del rimborso è da sempre presente nella EULA Microsoft, e non solo nella versione OEM ma anche in quella RETAIL, venduta direttamente da Microsoft non abbinata all'acquisto di un PC. Se anche esistesse un solo PC al mondo sul mercato con il sistema operativo preinstallato l'utente avrebbe sempre il diritto di non accettarne le condizioni del contratto, rifiutandolo ed ottenendone il giusto rimborso. Di più: anche comprando il software a parte si ha diritto a rifiutare le condizioni d'uso ed ottenerne il rimborso. Ci preme comunque sottolineare la situazione attuale del mercato dei PC poiché evidenzia la politica aggressiva messa in atto per ottenere il monopolio assoluto. Comprando un computer oggi ci si trova nell'assurda situazione di non poter scegliere il sistema operativo con cui farlo funzionare ma di doverlo comprare obbligatoriamente con il sistema operativo già installato da parte del produttore del PC e più precisamente con Microsoft Windows. Praticamente tutti i principali produttori di PC non offrono più all'acquirente la possibilità di comprare il solo computer separatamente dal sistema operativo, e ciò è particolarmente evidente nel settore dei portatili ed in generale dei computer assemblati in fabbrica. E' vero che esistono alcuni produttori che permettono all'utente di scegliere ma si tratta prevalentemente di marchi poco noti o modelli di fascia medio/alta. Quando si compra un computer, di solito, si dà molta importanza alla marca, dal momento che magari la conosciamo perché abbiamo già avuto a che fare con quella ditta e siamo rimasti soddisfatti, oppure perché un nostro amico esperto la conosce e ce la consiglia, perché è affidabile ed ha una ottima assistenza, perché ha un buon rapporto qualità/prezzo. Nessuno sceglie un computer perché vi è stato preinstallato un determinato sistema operativo anziché un altro se non soddisfa primariamente i requisiti di fiducia, qualità, garanzia, assistenza ed economicità. Il sistema operativo non è un componente del PC, non si tratta di scegliere un processore più performante o un hard disk più capiente: il sistema operativo è il programma fondamentale col quale l'utente si deve trovare in contatto, definisce il modo con cui l'utente deve usare il computer e determina il tipo di software applicativo che l'utente potrà installare per il proprio lavoro. Dal punto di vista economico invece il costo di un sistema operativo è del tutto trascurabile rispetto all'hardware laddove lo si può ottenere gratuitamente o comunque a costi contenuti, sempre che addirittura non lo si possegga già. Vista quindi l'importanza di un sistema operativo si capisce come sia fondamentale per l'acquirente poter scegliere il proprio PC per le sue caratteristiche tecniche hardware e che non sia invece costretto a farlo perché "contenitore" di un determinato sistema operativo preinstallato piuttosto che un altro o nessuno. E vista la scarsa rilevanza economica del sistema operativo si capisce che per il produttore non c'è nessun vantaggio economico né ostacolo tecnico a fornire PC senza sistema operativo. Ma allora perché questo atteggiamento? Lo vediamo in seguito.
2 - Le terribili conseguenze dell'aggressione
2.1 - La tassa Microsoft
Sono veramente tante e molto pesanti le conseguenze di questa aggressione da parte di Microsoft al mercato ed ai consumatori. Andiamo ad elencare.Partiamo con il fatto che i dati del mercato vengono artefatti poiché esistono migliaia di licenze vendute ma inutilizzate e buttate via, tant'è vero che molti paragonano questo costo ad una tassa. Una volta si combatteva la pirateria di chi usava il software senza licenza, adesso i pirati stanno dall'altra parte e ci sono più licenze vendute che utenti. Chi non vuole il sistema operativo che è stato preinstallato sul computer che ha acquistato è costretto a toglierlo e buttarlo via a proprie spese, dal momento che un requisito fondamentale della licenza OEM è l'inscindibilità dal PC col quale è stato acquistato. Secondo quanto scritto nella EULA non e' possibile installare il software su altro PC rispetto a quello con cui è stato comprato ne tantomeno venderlo separatamente.Proprio sul concetto di inscindibilità dobbiamo soffermarci: poiché nei fatti le licenze OEM (e citiamo il sito della Microsoft http://www.microsoft.com/italy/licenze/soluzioni/altre/oem.mspx) "nascono e muoiono con il PC stesso", non sono trasferibili su altro PC - a differenza delle RETAIL - e se, ad es. dopo un anno dall’acquisto si dovesse sostituire l'hardware si sarebbe costretti a ricomprare anche la licenza D'USO del software. Per contro, a dimostrazione della scindibilità e dell’arbitrarietà della tesi contraria, se si cambiassero tutti, e si sottolinea TUTTI, i componenti interni dell’hardware ma NON anche il case (ossia l’involucro esterno del PC su cui è generalmente applicato il COA (ovvero Certificato di Autenticità, paradossalmente un "componente" sul quale nessun tipo di software può verosimilmente "girare") nessun termine di contratto verrà estinto. In questo modo sembrerebbe potersi sostenere che l’hardware a cui si fa riferimento nella licenza non è altro che il COA stesso. http://www.microsoft.com/italy/licenze/ soluzioni/altre/oem.mspx Questo meccanismo è assolutamente abusivo e vessatorio (direi illecito) dal momento che anche nella cosiddetta vendita in bundle (ovvero due o più prodotti abbinati), una volta acquistati dall'utente i prodotti riprendono la loro identità ed indipendenza l'uno dagli altri.
2.2 - Il rimborso impossibile
Sempre secondo la EULA è possibile rifiutare le condizioni della licenza e richiedere il rimborso al produttore del PC.Con questa mossa Microsoft rispetta pienamente la legge antitrust, ne esce pulita e lascia fare il lavoro sporco agli OEM (i produttori dei PC) che si oppongono al rimborso in virtù di una non meglio specificata inscindibilità. L'inscindibilità di cui questi signori vorrebbero convincerci in realtà non è altro che una prassi commerciale e deriva dal fatto che i produttori ritengono che gli usi commerciali invalsi nel settore in funzione della domanda dei consumatori abbiano portato a non considerare Windows e il PC come prodotti distinti. Da qui la prassi commerciale di considerarli inscindibili. Quindi nessun vincolo tecnico o legale, solo imposizione commerciale. E la domanda dei consumatori (se mai fosse stata questa la causa di tale comportamento) ormai è cambiata.Ottenere il rimborso promesso da Microsoft è operazione assai ardua se non impossibile. A norma di EULA, per ottenerlo bisogna contattare il produttore del PC e non Microsoft. Contattando i callcenter dei produttori però le risposte che si ottengono sono le più disparate ed incredibili, tutte tese a dissuadere l'utente dal perseguire il proprio diritto, e tutte rigorosamente false. Le scuse più ricorrenti sono l'impossibilità di scindere il software dal PC, la decadenza dell'assistenza sull'hardware poiché l'installazione di altro software viene considerata manomissione, oppure che il software è stato regalato e non ha alcun costo, e così via.Alcuni produttori, invece, hanno attivato delle procedure di rimborso congegnate in modo da risultare impossibili o non accettabili, come ad esempio l'obbligo di restituire tutto il PC, oppure l'obbligo di inviare il PC, a spese dell'utente, ad un laboratorio unico per tutta l'Italia che provvede alla formattazione dell'hard disk e al distaccamento dell'adesivo COA applicato al corpo macchina, tutte cose che l'utente ha già provveduto in proprio a fare gratuitamente sin dal primo istante e che in ogni caso non competono certo al produttore del PC, che tenta così di sostituirsi alle forze dell'ordine nel loro compito di accertare abusi di pirateria informatica.Ad oggi l'unica procedura che funziona veramente per ottenere quanto dovuto è quella di portare il produttore in tribunale.
2.3 - L'assistenza e lo scarica barile
Un altro punto critico di queste licenze OEM è l'assistenza che deve ricevere l'utente nel caso in cui abbia problemi con Windows. Normalmente ci si aspetterebbe che questa venisse fornita del produttore del software invece la EULA OEM impone al produttore del PC di farsene carico, Microsoft si toglie così ancora una volta da ogni bega. Purtroppo non sono molti i produttori che la fanno, spesso invece dicono di non essere loro a doverla fare e di contattare Microsoft con un evidente rimpallo di responsabilità del quale l'unico a fare le spese è il solito consumatore. Anche perché si può ragionevolmente pensare che la competenza di chi ha creato il software e che quindi lo conosce nell'intimo, non possa essere quella di un produttore di computer, per quanto preparato.
2.4 - Dov'è finito il CD di Windows?
E' diventata prassi comune non fornire più il CD di Windows OEM, al più insieme al PC viene consegnato il cosiddetto "Disco di ripristino" ma ormai sta sparendo anche questo; normalmente il sistema di ripristino viene inserito in una partizione di circa 5-6 Gbyte dell'hard disk (che per un disco di 50-60 Gbyte sono il 10 % !!).Questa prassi ha diversi svantaggi per l'utente come ad esempio la considerevole quantità di spazio perso sull'hard disk, o quello di non poter eseguire una re-installazione del sistema sul sistema già presente, pratica comunemente utilizzata per risolvere problemi di degrado del sistema operativo e molto utilizzata perché si degrada spesso e perché consente di mantenere tutti i dati sul sistema, compresi i programmi già installati. Viene anche precluso l'uso di una serie di strumenti di verifica e riparazione che è possibile usare solo dal CD "vero" del sistema operativo. E se poi si dovesse verificare un guasto all'hard disk (caso molto plausibile perché è la parte più sollecitata in un PC) non vi sarebbe più alcun modo di installare Windows su quella macchina. Il ripristino del sistema dal "Disco di ripristino" cancella totalmente l'hard disk installando una immagine di Windows, la stessa che viene utilizzata per il burn-in della prima installazione in fabbrica. La conseguenza è la perdita di tutti i dati, compresi i programmi, e anche di tempo poiché va reinstallato tutto.Il motivo che ha spinto Microsoft ad adottare questa strana modalità di distribuzione del proprio software ci viene spiegato da uno scambio di articoli, alcuni pubblicati da Interlex (http://www.interlex.it/copyright/c_piana9.htm) a firma dell'avv. Carlo Piana della Free Software Foundation Europe, un altro dalla Microsoft a firma dell'avv. Simona Lavagni della Business Software Alliance http://www.microsoft.com/italy/pmi/legale/licenza_preinstallato.mspx.In sostanza esiste una legge (il principio di esaurimento) secondo la quale i diritti di sfruttamento economico di una copia di un'opera cessano con la vendita di tale copia. Questo principio, dice l'avv. Piana "vuole che una volta che una copia di un opera coperta da diritto d'autore viene venduta all'utente finale, il titolare perde il diritto di controllare l'ulteriore circolazione di quella copia. Ciò significa che, se io compro un libro, la "licenza" che viene incorporata in quella copia deve poter circolare con la copia stessa, senza che il titolare del diritto possa mettere parola".L'avv. Lavagni sostiene che "il contratto di acquisto di un supporto contenente un’opera dell’ingegno presuppone sempre due diverse realtà giuridiche, quella della vendita del supporto da una parte (cui si applica l’esaurimento) e quella della licenza d’uso dell’opera dell’ingegno (cui non si applica l’esaurimento). Il contratto di licenza d’uso ha il contenuto tradizionalmente tipizzato dalla prassi del settore, e precisamente quello di consentire il godimento/fruizione dell’opera tramite l’uso del supporto (e inscindibilmente da questo)."La Microsoft quindi vorrebbe far passare questo concetto: "se per vendere il diritto sull'opera-libro devo vendere il libro, e il tutto viene presidiato dal diritto di controllare le copie ulteriori, per vendere il diritto sull'opera-software debbo vendere il supporto su cui la copia è originalmente fornita. Per cui se vendo una copia del software il cui supporto è il computer, solo vendendo il computer posso cedere il diritto sulla copia. Siccome quando ho comprato il software, questo era su un computer, il computer è il supporto. Il computer è il "licensed device" (ciò è detto a chiare lettere sulla licenza di Vista). Non sono io che compro il diritto di usare il software, io compro un computer che ha lui la licenza di usare il software. In italiano si dovrebbe dire "esso", ma siccome la titolarità dei diritti è attribuita solo alle persone fisiche e giuridiche, non può che essere o un lui, o una lei.E qui sta la furbata. Poiché non è possibile contraddire il principio di esaurimento, perché è un principio fondamentale del diritto d'autore, si cerca di zavorrare il principio, fondendolo con qualcosa di molto più grande. Siccome la circolazione del diritto deve avvenire con il supporto, facciamo finta che il computer sia il supporto, allora il diritto circola solo con questo il computer. Un tale enunciato dimostra tutta la sua fallacia in un mondo in cui le opere, siano esse autoriali che software, sono in larga parte dematerializzate."Questo è il concetto di inscindibilità secondo Microsoft: inaccettabile. E inspiegabile anche per la stessa Microsoft, come possiamo leggere sul suo sito dove di dice che: "il software, una volta installato, perde in qualche modo la sua identità e diventa un’unica entità con il PC". Il diritto d'autore trascende nel misticismo. (http://www.microsoft.com/italy/licenze/soluzioni/altre/oem.mspx).
2.5 . L'adesivo COA
Un altro aspetto che vogliamo mettere in evidenza in questa rassegna di abusi presenti nelle licenze di Microsoft Windows è l'imposizione di applicare al corpo del PC (case o chassis) il COA, un adesivo multicolore filigranato ed olografato.COA è un acronimo che sta per Certificato di Autenticità, ovvero identifica un prodotto originale distribuito dal vero produttore, e quindi indica che non si tratta di un falso o di una copia pirata. Nient'altro. Non e' la licenza, non identifica alcun diritto speciale. Questi adesivi si trovano nelle confezioni dei programmi regolarmente venduti, tipicamente applicati alle custodie dei CD/DVD di TUTTI i produttori di TUTTO il software proprietario del mondo. L'UNICO che impone di applicare l'adesivo al PC è proprio Microsoft Windows, NESSUN ALTRO software nemmeno della Microsoft impone tale obbligo. Anche qui ci troviamo di fronte ad un rito mistico, una marchiatura demoniaca, un qualcosa di apocalittico, che ci fa capire in che delirio di onnipotenza si trova chi architetta questi regolamenti.L'innocuo adesivo applicato allo chassis del PC complica moltissimo la vita degli utenti che vogliono poter far circolare la copia di Windows di cui sono legittimamente in possesso, ad esempio di chi la volesse installare su un altro PC o di chi la volesse vendere e, soprattutto, di chi la volesse restituire per ottenerne il rimborso.Questo sistema serve alla Microsoft per avvalorare la loro tesi sopra esposta di inscindibilità e di PC come supporto di distribuzione del software.
2.6 - Quanto costa Windows?
Molti utenti credono che Windows sia gratuito dato che, acquistandolo insieme al PC di un OEM, non risulta da nessuna parte il costo del software, né sullo scontrino né sulla fattura, né in altri documenti.In effetti, alle richieste di rimborso di Windows XP Home di cui siamo a conoscenza effettuate da alcuni consumatori, i produttori hanno risposto nelle più diverse maniere: chi dice che le licenze non hanno costo, chi che costano 1 euro, chi che costano poche decine di euro. Ma tutti si avvalgono della stessa facoltà di non rispondere in virtù di segretissimi accordi commerciali presi con Microsoft. Sarebbe molto interessante conoscerne i dettagli.Se invece si compra il computer di un assemblatore, la licenza verrà venduta con un costo ben esplicitato e non certo gratuitamente. Secondo quanto riportato sul listino di uno di essi abbiamo questi prezzi per Vista OEM:Home Basic € 90Home Premium € 114 Business € 144 (successore di XP pro)Ultimate € 195Mentre per le versioni RETAIL i prezzi sono i seguenti:
Home Basic € 277
Home Premium € 277
Business € 421
Ultimate € 460
Questa politica di prezzi messa in atto da Microsoft per operare un considerevole contenimento dei prezzi nell’acquisto della licenza OEM rispetto all’acquisto di una RETAIL, ha l’evidente scopo di provocare artatamente la disincentivazione dell’acquisto di un PC senza Windows, poiché il ripensarci dopo costerebbe assai caro.Ricordiamo che applicare nei rapporti commerciali con altri contraenti condizioni oggettivamente diverse per prestazioni equivalenti è vietato dalla legge sull'abuso di posizione dominante e che il software delle versioni OEM e RETAIL è lo stesso. L'unica differenza è la scatola in plastica pregiata ed il CD con una bella serigrafia.
3 - L'abuso di posizione dominante
Microsoft ha la tendenza a sostituirsi molto spesso ai poteri degli Stati sovrani in cui opera, imponendo leggi che crea a proprio piacimento e vantaggio – come l'inscindibilità o l'imposizione dell'adesivo COA -, imponendo tasse come l'acquisto indesiderato del suo software a chi non lo vuole, e persino sostituendosi alla polizia e alla guardia di finanza per verificare la posizione dei suoi "non" clienti, ovvero di coloro che si rifiutano di usare il software da loro imposto, obbligando alla formattazione dell'hard disk per ottenere il rimborso.Questi signori, in collaborazione con i loro partner i produttori OEM, stanno abusando da oltre un decennio della loro posizione dominante sul mercato del software per sistemi operativi per imporre il loro potere. Noi non sappiamo se gli OEM siano a loro volta costretti da Microsoft o concordi con loro, ma francamente non ci interessa molto: sicuramente firmano con Microsoft accordi che nessuno ha mai potuto rivelare ed il risultato è alla luce del sole e cioè una grossa aggressione ai danni del mercato del software mondiale, non esclusivamente dei sistemi operativi, e anche ai danni dello sviluppo tecnologico. Il lunghissimo perdurare di tale posizione sta portando ingenti danni allo sviluppo tecnologico non esistendo praticamente concorrenza. O meglio la concorrenza esisterebbe anche e molto avanzata ma totalmente oscurata dall'oppressione generata da Microsoft. Tipicamente in una situazione di monopolio e quindi di assenza di competizione non c'è sviluppo e non c'è vantaggio economico per il consumatore poiché il prezzo viene imposto dal monopolista e non dal mercato. Come abbiamo messo in evidenza nel paragrafo 2.6 il costo di una licenza di Windows Business per un OEM è paragonabile a zero mentre un System Builder (installatore) la vende a 144 euro e la versione RETAIL costa 421 euro. Questo accordo con gli OEM significa che il produttore del PC è costretto a vendere Windows perché senza l'accordo dovrebbe vendere i propri computer col ricarico del sistema operativo e quindi sarebbe fuori mercato (almeno qui la concorrenza esiste). E ancora, secondo voci insistentemente circolanti tra gli addetti ai lavori, il conteggio delle licenze che un OEM deve pagare a Microsoft non sarebbe fatto sulle effettive vendite ma sul numero di processori (CPU) venduti da questo produttore, e addirittura che gli OEM rischiano la rescissione o la revisione dell'accordo se non vendono TUTTI i loro PC con Windows preinstallato.Ma perché Microsoft farebbe tutto questo senza guadagnare denaro?Per il potere.Per il potere sui produttori di PC, per il potere sul mercato ma soprattutto per il potere sulla tecnologia, ovvero la possibilità di imporre il proprio standard ed essere sempre al di fuori degli standard riconosciuti, il potere di impedire che altri accedano alle sue tecnologie che impone come standard de facto, anche se non propriamente di ottima qualità. Ne è un esempio l'ultima versione di Windows, Vista, che viene considerato un flop tecnologico da molti addetti ai lavori (dal momento che richiede computer con alte prestazione, processori molto potenti e grandi quantità di memoria, per far poco più di quello che fa Windows XP con hardware decisamente più limitati) e che addirittura potrebbe essere al centro di una class action in America per le scadenti prestazioni (http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/microsoft4/vista-problemi/vista-problemi.html).
Ed il potere sui produttori di hardware è tale da imporre loro di non sviluppare più driver (programmi che servono per accedere l'hardware) per altri sistemi operativi diversi da Windows Vista, con la conseguenza che solo Vista può usare il nuovo hardware prodotto. Provate ad installare ad esempio Windows XP su un PC di nuova generazione. La ricerca dei drivers sarà molto difficile se non addirittura impossibile, figuriamoci per sistemi operativi di altri produttori come Apple o per le varie distribuzioni di Linux.
continua >>> pubblicato da ADUC
cheyenne